Il mondo dei giochi gestionali è stato segnato molte volte. Parco divertimenti, epoca vittoriana, romana, egizia… tante epoche e approcci che hanno minato le capacità di gestori di ogni genere, ma stranamente non era stato ancora affrontato un tema, quello dei castori. Se il concept può far sorridere, Timberborn, appena uscito in accesso anticipato, intende dimostrare che è possibile realizzare un gioco serio, senza prendersi sul serio.
IMPORTANTE: sui test di accesso anticipato
Questo test valuta le qualità ei difetti dell’accesso anticipato e non rappresenta in alcun modo un test del prodotto finale. È valido per la data del 17/09/2020 e verrà rielaborato man mano che il gioco si evolve, prima di testare la versione finale.
PADRE BEAVER…
Timberborn ti mette a capo di un piccolo gruppo di castori che, dopo una breve selezione del tipo di mappa (dimensioni, tipo di terreno), dovrà semplicemente cercare di sopravvivere e prosperare nonostante i rigori del clima, che a intervalli più lunghi o meno regolare, prosciugherà i corsi d’acqua e nello stesso tempo i tuoi campi. I primi passi in Timberborn sono un po’ approssimativi, dal momento che solo 3 pannelli tutorial ti mostrano le basi del gioco.Le prime basi risiedono nella raccolta di legna, acqua e nella costruzione di spazi di stoccaggio destinati ad accogliere tutte queste risorse, che dovrai produrre dopo.









